Istituto di istruzione superiore "N. Machiavelli" liceo classico-istituto magistrale




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Verifiche


Le verifiche sono state effettuate con prove scritte ed orali secondo le varie tipologie nel numero di almeno due per l’orale e di tre o quattro per lo scritto (ove previsto) in ciascun periodo. Sono state effettuate anche verifiche pratiche di atletica leggera di giochi di squadra. Anche in relazione alle materie per le quali è prevista solo la valutazione orale, per acquisire ulteriori elementi in base a determinati criteri didattici, sono state utilizzate prove di tipo scritto di varia forma, più frequentemente questionari a risposta aperta.


In vista dell’Esame di Stato, il Consiglio di Classe ha previsto e predisposto tre verifiche atte a simulare la terza prova scritta a carattere pluridisciplinare secondo le seguenti tipologie:

  1. trattazione sintetica di argomenti con un numero massimo di righe (ca. 20) e tempi assegnati (un quesito per quattro materie)

  2. quesiti a risposta singola articolati in due o più domande con l’indicazione dell’estensione massima delle righe e tempi assegnati (tre quesiti per quattro materie, per un totale di dodici quesiti)

La tipologia B (quesiti a risposta singola) è risultata quella più congeniale alla classe, producendo i risultati migliori.

Le simulazioni di terza prova sono state svolte durante il normale orario di lezione ed hanno coinvolto quattro discipline per volta, variamente alternate.

Nel corso del mese di maggio sono state programmate simulazioni delle prove scritte di greco e italiano.

In generale, le verifiche orali condotte durante l’anno scolastico hanno inteso guidare la classe ad un colloquio finale teso a sollecitare una autonoma riflessione da parte degli alunni sugli argomenti oggetto di trattazione e di studio.

Corsi di recupero


Il recupero delle difficoltà e incertezze nelle diverse discipline è avvenuto secondo le seguenti modalità:

- corsi di recupero pomeridiani

  • recupero in itinere

  • attività di “sportello”, in orario post-scolastico



Criteri di valutazione


Per la valutazione il Consiglio di Classe ha concordato come riferimento generale per tutte le materie, nella misurazione delle singole prove, i seguenti criteri:


  • mancanza di conoscenze fondamentali;

  • difficoltà molto gravi nella comprensione e nelle applicazioni (non sa assolutamente orientarsi neanche se guidato);

  • notevoli difficoltà di espressione.



1/2/3

  • gravi lacune e scarsa conoscenza dei contenuti;

  • gravi difficoltà nella comprensione e nelle applicazioni (pur guidato continua a commettere gravi errori);

  • espressione inadeguata e confusa.



4

  • conoscenza dei contenuti limitata e/o superficiale e con qualche lacuna;

  • difficoltà nella comprensione e nelle applicazioni (sa applicare le conoscenze in compiti semplici, ma fa errori e incorre in frequenti imprecisioni);

  • espressione talvolta scorretta e/o poco chiara e inefficace.


5

  • conoscenza dei contenuti essenziali, a livello poco approfondito;

  • comprensione dei problemi semplici o anche di media difficoltà, ma con errori e/o imprecisioni in quelli appena più complessi

  • espressione semplice, ma fondamentalmente corretta


6

  • conoscenza chiara e ordinata dei contenuti essenziali;

  • comprensione e orientamento adeguati in relazione a problemi di difficoltà medio-alta, anche se nelle applicazioni emergono delle incertezze e/o imprecisioni;

  • espressione corretta, chiara e ordinata.



7

  • conoscenza dei contenuti completa e sicura;

  • sicura comprensione dei problemi anche complessi e capacità di risolverli senza errori, pur con qualche imprecisione;

  • espressione efficace e uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina

  • buone capacità di analisi e di sintesi.



8

  • conoscenza dei contenuti approfondita e rielaborata;

  • capacità di comprendere e risolvere in modo critico ed autonomo i problemi proposti;

  • uso rigoroso del linguaggio specifico della disciplina;

  • capacità di stabilire collegamenti all’interno della disciplina e con altri ambiti disciplinari



9/10



Naturalmente nella valutazione globale, oltre al risultato nelle singole prove, sono stati considerati numerosi elementi fra cui:

progressi rispetto al livello di partenza, impegno nello studio, interesse mostrato per la materia, partecipazione alla lezione e al lavoro comune.




Rapporti con le famiglie


Il rapporto con le famiglie, in genere regolare e improntato a collaborazione, si è realizzato sia attraverso i loro rappresentanti nell’ambito del Consiglio di Classe, sia attraverso il colloquio individuale degli Insegnanti con i genitori dei singoli alunni nell’ora del ricevimento settimanale, nei ricevimenti generali tenutisi in orario pomeridiano nel mese di Dicembre e di Aprile.


Gli Insegnanti del Consiglio di Classe:


Professori:


Italiano Donatella Batistoni ………………………………………..

Latino e Greco Lucia Maria Raffaelli ……………………………………..

Storia e Filosofia Elena Bartolomasi ……………………………………....…

Matematica Iosetta Lucarelli………………………………………….…

Fisica Mario Giardina........................................................….......…

Scienze Alessandra Nieri………………………………………....…

Storia dell’Arte Lucia Capitani…..……………………………………...…..

Educazione Fisica Bellora Elisabetta………………………………………….

Religione Antongiovanni Marianna…………………………………


Lucca, 15 Maggio 2012


Il Dirigente Scolastico


Prof. Vittorio Barsotti


ITALIANO

Relazione


Libri di testo in adozione:


Santagata Carotti Casadei Tavoni

il filo rosso

antologia e storia della letteratura italiana ed europea

Editori Laterza


Metodologia


Prevalentemente ho utilizzato lezioni frontali. Talora ho affidato agli alunni il compito di esaminare un testo letterario e di esporlo alla classe per mettere alla prova la loro capacità di analisi,di esposizione e la loro autonomia.

Per la terminologia e l’impostazione critica mi sono rifatta al libro di testo .

Ho inteso fornire un quadro lineare e coerente della storia della letteratura italiana,compatibilmente con il tempo a mia disposizione,che non si è rivelato sufficiente all’esaurimento degli argomenti che avrei ritenuto importanti .

Protagonisti del percorso educativo sono stati i testi letterari: essi sono serviti sia come strumenti per una più autentica comprensione delle definizioni di poetica, sia per una interpretazione “ermeneutica” delle tematiche e del mondo proprio di ciascuno degli autori.

Nel presentare gli autori, ho consapevolmente evitato ogni forma di enciclopedismo, nozionismo e tecnicismo troppo specifico, in considerazione del fatto che la valenza della disciplina è soprattutto formativa e non specialistica.


Obiettivi proposti


  • Esporre con organicità e proprietà di linguaggio, anche specifico, argomenti di carattere disciplinare

  • Istituire collegamenti trasversali all’interno della disciplina e con le discipline più strettamente collegate

  • Analizzare un testo letterario, anche non conosciuto, utilizzando le competenze specifiche

  • Redigere, conformemente alle indicazioni, saggi

  • Fornire argomentazioni chiare, coerenti su specifici argomenti, sia oralmente che per scritto

  • Autonomia nell’affrontare nuovi argomenti e nei procedimenti di analisi e sintesi.


Obiettivi raggiunti


Gli obiettivi sono stati complessivamente raggiunti, seppure in maniera differenziata.


Verifiche


  • Orali, su parti consistenti di programma

  • Orali, sull’analisi e il commento di testi

  • Esposizione di argomenti

  • Tipologia A

  • Tipologia B

  • Tipologia C-D


Indicatori e criteri di valutazione


Per i criteri di valutazione si rimanda alla programmazione del consiglio di classe.

In particolare, per quanto riguarda la misurazione delle prove specifiche della disciplina, si fa presente quanto segue:


  • Nella griglia di valutazione utilizzata per le prove scritte sono presenti i seguenti indicatori :

    1. correttezza formale

    2. pertinenza e competenza testuale

    3. competenza culturale e capacità di elaborazione critica e personale

  • Nella misurazione del saggio breve, ho ritenuto che non fosse dirimente utilizzare tutti i documenti proposti dal dossier,qualora alcuni di essi non si inserissero nella argomentazione proposta dall’alunno.

  • Pur ritenendo il saggio un testo prevalentemente argomentativo,ritengo che , nello specifico del dossier di ambito artistico-letterario, non sia sempre possibile o opportuno configurare una tesi. In tal caso ho valutato l’ampiezza e lo spessore delle considerazioni.

  • L’impegno costante, la partecipazione e la puntualità, indicatori che non è possibile registrare concretamente,sono ritenuti fattori importanti ai fini della valutazione finale, indipendentemente dalla media dei voti riportata sul registro.


Monte orario e tempi di svolgimento


Ore di lezione svolte nel primo quadrimestre : 53

Ore di lezione svolte nel secondo quadrimestre: 61


Primo Ottocento 50

Secondo Ottocento 27

Tra Ottocento e Novecento 12

Primo Novecento 13

Dante Paradiso 12


Programma svolto


Il Romanticismo: genesi e definizione. I manifesti del Romanticismo in Europa.

I caratteri fondamentali del movimento romantico: un confronto con l’Illuminismo.

La poesia sentimentale. Manzoni e il Romanticismo: la Lettera sul Romanticismo T9

La posizione di Leopardi sul Romanticismo nello Zibaldone: poesia antica e poesia moderna T19

In Italia: la querelle classici/ romantici. G. Berchet Lettera semiseria


A. Manzoni


La conversione e gli anni dell’impegno creativo

Inni sacri

Le odi civili: lettura guidata di Cinque maggio

Le idee di Manzoni per il teatro: lettura guidata del coro dell’atto III e dell’atto IV dell’Adelchi Lettera a Mr. Chauvet: lettura guidata di T28

I Promessi sposi. Dal Fermo e Lucia alle edizioni del 1827 e del 1840. Lettura integrale del romanzo. Il punto di vista narrativo: è autoritaria la prospettiva del narratore onnisciente? I destinatari del romanzo e i problemi stilistici che vi sono collegati. Il progetto manzoniano e i temi principali del romanzo: la storia, gli umili, la politica,l’economia, la giustizia. L’ideologia religiosa; il tema del male e il tema della Provvidenza; la conclusione del romanzo.

La storia della critica: il dibattito attuale sui Promessi sposi

G. Leopardi


“Vita strozzata” e vitalità interiore idillica. I Canti. Gli idilli. Lettura guidata di L’infinito. Le canzoni del suicidio. Lettura guidata di Ultimo canto di Saffo.

Gli anni del silenzio poetico.Le Operette morali. Lettura guidata di Dialogo della Natura e di un Islandese e di Dialogo di Tristano e di un amico.

Le grandi canzoni libere. Lettura guidata di A silvia e Canto notturno di un pastore ….

I canti fiorentini: lettura guidata di A se stesso.

I canti napoletani:lettura guidata di La ginestra

Lo Zibaldone. Lettura guidata di T5 T6 T7


Secondo Ottocento. Dal Realismo al Naturalismo. Il metodo sperimentale. Il Verismo in Italia.

La Scapigliatura e la cultura europea: definizione e caratteristiche del movimento.


G. Verga


La formazione e le prime opere. Verso la conversione al Verismo I manifesti della poetica verista: Lettura guidata di Fantasticheria; la prefazione ai Malavoglia Lettura guidata di Rosso malpelo

I Malavoglia:lettura integrale e commento.

Mastro Don Gesualdo: le caratteristiche del romanzo.

Lettura guidata di T7, T9, T10.

Lettura guidata di Libertà e di La roba


G. Carducci


Il filo rosso : Il sogno del professore

La poesia” privata “

Alla stazione in una mattina d’autunno

Nevicata


Il Decadentismo: Definizione,periodizzazione,temi.

Il conflitto tra arte e vita: i poeti crepuscolari ( brevi cenni).

Lettura guidata di Desolazione del povero poeta sentimentale T20


G.d’Annunzio


Il filo rosso: Il gigantismo dell’io Stabat nuda aestas

L’estetismo come scelta di vita e di stile Il piacere

Le Laudi .Struttura e contenuto dell’opera.

Alcyone.Lettura guidata di: La sera fiesolana ,La pioggia nel pineto,La sabbia del tempo.

Notturno.T14

Giovanni Pascoli.


Il filo rosso: Il piccolo “io” pascoliano”L’assiuolo,Myricae

Le prose. Il fanciullino. Lettura guidata di T9 Myricae. Lettura guidata di:Lavandare, X Agosto

Canti di Castelvecchio Lettura guidata di Il gelsomino notturno

Primi poemetti Lettura guidata di Digitale purpurea


Luigi Pirandello


Il filo rosso. Fra essere e apparire: Pirandello o della modernità

L’Umorismo. Lettura guidata di T19 e T20. Novelle per un anno. Lettura guidata di La carriola

I romanzi umoristici. Il fu Mattia Pascal. Lettura integrale dell’opera.

Il teatro del grottesco. Il giuoco delle parti. Lettura guidata di T7

I sei personaggi in cerca di autore

La vicenda. Il teatro nel teatro, le maschere nude.

Lettura guidata di T1 T2 T3


Italo Svevo


Tra due lingue, tra più culture. Tra due mestieri: una vocazione negata. La curiosità intellettuale, il rapporto con Freud e con la scienza.

Una vita. Lettura guidata di T11 Senilità. Lettura guidata di T12 T13

La coscienza di Zeno: la struttura del romanzo, l’ambiguità di Zeno, narratore e personaggio, la spirale del tempo, un romanzo umoristico.

Lettura integrale dell’opera.


Dante, Paradiso I, III, VI, XI, XV


PROGRAMMI DI LATINO E GRECO


Contenuto:

Metodologie e strumenti didattici

Obiettivi proposti

(Per la Valutazione e gli Obiettivi conseguiti si rimanda alla Relazione prodotta a parte)

Contenuti disciplinari: LATINO: Libri di testo in adozione Storia della letteratura Autori.

GRECO: Libri di testo in adozione Storia della letteratura Autori.


Metodologie e strumenti didattici:


  • approccio graduale, modulato sui ritmi di apprendimento della classe e costantemente sottoposto a verifica;

  • lezione-spiegazione alternata a momenti di esercizio collettivo, traduzione guidata, discussione e commento dei testi affrontati;

  • nell’affrontare questioni nuove, presentazione delle tematiche prendendo le mosse da elementi già noti agli studenti, operando progressive messe a fuoco che coinvolgano tutti, fino all’introduzione dei concetti nuovi e alla riorganizzazione del quadro delle conoscenze;

  • utilizzo consapevole della traduzione a fronte del testo greco, come supporto per una più rapida lettura, ma in continuo e preciso riferimento al testo originale e con spirito critico;

  • ricorso anche all’organizzazione del lavoro per gruppi, sia per la traduzione che per la ricerca storico-letteraria, individuando all’interno della classe figure dotate di capacità di tutoraggio;

  • ricorso alla ricerca di materiali on-line;

  • realizzazione di un modulo CLIL con l’utilizzo delle tecniche del cooperative learning.



Obiettivi proposti:


  • capacità di cogliere le due dimensioni, diacronica e sincronica, dello studio della lingua, con particolare riferimento al latino, al greco e alle altre lingue indoeuropee;

  • conoscenza dei concetti di ricostruzione etimologica e di linguistica storica;

  • ampliamento e consolidamento della conoscenza delle strutture morfo-sintattiche della lingua greca;

  • ampliamento delle conoscenze lessicali relative alle lingue classiche, da osservarsi sempre alla luce degli esiti finali nelle lingue contemporanee;

  • conoscenza delle linee generali di sviluppo della storia letteraria greca;

  • affinamento della conoscenza dei rapporti generali tra lingue, civiltà, letterature classiche e cultura moderna;

  • capacità di utilizzare gli strumenti tecnici per la traduzione (vocabolari);

  • migliore capacità di orientarsi nella comprensione dei testi letterari greci, divenendo via via sempre più autonomi dalla guida dell’insegnante.



Contenuti disciplinari:


LATINO


Libri di testo in adozione:


- Manuale di storia letteraria e Autori:

G. GARBARINO, OPERA. Letteratura – Testi - Cultura latina VOL. 2 / L'ETÀ DI AUGUSTO, PARAVIA, 2004; Id., VOL. 3 / DALL' ETA' GIULIO-CLAUDIA ALLA TARDA latinità.

- Versioni:

M. CONTI, PERLEGERE / VERSIONI LATINE PER IL TRIENNIO, LE MONNIER, 2008


Storia della letteratura latina (le letture elencate in questa sezione sono da intendersi in traduzione):


▪ Ripresa di argomenti trattati durante il secondo anno:

- l’età di Augusto: l’ideologia augustea e i caratteri generali del periodo.

- il rapporto degli intellettuali con il potere augusteo (da Virgilio a Tito Livio).


▪ Orazio: vita, opere, fortuna (per le letture v: infra, Autori).


▪ Ripresa dell’elegia romana di età augustea: il dibattito sulle origini e il rapporto con la letteratura greca; il ruolo di C. Gallo.


▪ Tibullo, con letture di I 1 (L’ideale di vita elegiaco)

I 3 (Ibitis Aegaeas sine me, Messalla, per undas).


▪ Properzio, con letture di Elegiae III 16 (Amore tirannico)

IV 4 (Elegia eziologica: Tarpea)

IV 7 (Amore oltre la morte).


▪ Ovidio, con letture di Amores I 9 (La militia amoris)

II 4 (Don Giovanni ante litteram)

Ars amatoria I 611-614, 631-646 ( L’arte di ingannare)

Fasti II 721-780 (Lucrezia)

Metamorfosi IV 55-166 (Piramo e Tisbe)

X 1-63 (Orfeo e Euridice)

X 243-294 (Pigmalione).


  • Stili e tendenze dell’oratoria e della retorica nel passaggio dalla Repubblica al Principato.

  • Seneca il Vecchio e le declamazioni (controversiae e suasoriae); le recitationes come forma di spettacolo.


▪ L’età Giulio-Claudia:

– la poesia:

Manilio e Germanico (epica didascalica di argomento astronomico)

Fedro (la favola).


– la prosa:

Velleio Patercolo, Valerio Massimo, Curzio Rufo (nuove forme di storiografia).


▪ L. Anneo Seneca: vita, pensiero, opere, fortuna (per le letture v: infra, Autori).


▪ L’epica di Lucano, con letture di Pharsalia 1, 1-32 (Argomento e apostrofe ai cittadini)

1, 129-157 (Pompeo e Cesare)

6, 719-735, 750-774 (Scena di necromanzia).


▪ La satira di Persio, con lettura di Satura 1, 1-21, 41-56, 114-125 (Poesia contro corrente).


▪ Petronio e il Satyricon, con letture di: parti della “Cena” (32-34, 37-38, 41-42, 47, 71)

la matrona di Efeso (110-112).


▪ Excursus generale sulla prosa e la poesia nell’età dei Flavi:

- Cenni a: Silio Italico (Punica)

Valerio Flacco (Argonautica)

L’epica di Stazio (Tebaide, Achilleide)

- L’epigramma di Marziale (con letture di IX 81, X 1, X 4)

- Quintiliano e Plinio il Vecchio.


▪ La letteratura a Roma da Traiano (98-117) a Adriano (117-138):

- Giovenale e la satira “indignata”, con letture di I 1-87, 147-171 (Semper ego auditor tantum)

VII 178-188 (Quanto vale un quintiliano?).

- Cenni ai Poetae Novelli (Adriano, Floro) e a Svetonio.

- Cenni all’epistolario di Plinio il Giovane.


▪ Tacito: vita, pensiero, opere (per le letture v: infra, Autori).


▪ Dall’apogeo al declino dell’Impero: l’età degli Antonini (138-192):

- Apuleio, con letture da Metamorfosi I 1-3 (proemio)

IV 28 ss. (Amore e Psiche).


Autori (le letture elencate in questa sezione, salvo diversa indicazione, sono da intendersi in lingua):


Orazio (con lettura in metrica facoltativa):


dalle Satire: I 1 (Est modus in rebus, in italiano)

II 6, 79-117 (Città e campagna, con analisi della fortuna del motivo favolistico).


dagli Epodi: 10 (Augurio di cattivo viaggio).


dalle Odi: I 1 (Mecenas atavis edite regibus),

III 30 (Exegi monumentum aere perennius)

III 13 (Alla fonte Bandusia)

I 5 (Pirra)

I 23 (Cloe)

I 20 (Un invito a Mecenate)

I 38 (Persicos odi puer)

I 9 (Vides ut alta stet),

I 11 (Tu ne quaesieris)

II 14 (Eheu fugaces, Postume, Postume)

I 14 (O navis, referent)

I 37 (Nunc est bibendum).


▪ Seneca:


De brevitate vitae, 1; 2, 1-4 (Del buon uso del tempo)

Epistulae ad Lucilium, 1 (Solo il tempo ci appartiene)

De brevitate vitae, 10, 2-5 (Il valore del passato)

Epistulae ad Lucilium, 49, 2-5 (Modo amisisse te videor)

De brevitate vitae, 12, 1-7; 13, 1-3 (Gli “occupati”, in italiano)

Epistulae ad Lucilium, 7, 1-3 (Fuggire la folla)

Epistulae ad Lucilium, 41 (Vivere secondo natura)

Epistulae ad Lucilium, 47, 1-4; 5-9 (in ital.); 10-21 (Sugli schiavi)

Epistulae ad Lucilium, 12 (La bellezza della vecchiaia, in italiano)

Epistulae ad Lucilium, 24, 17-21 (La morte come esperienza quotidiana).


▪ Tacito:


Agricola 1 (Proemio)

30, 1-31, 3 (Discorso di Calgaco)

Historiae, I 1

Annales, I, 1.


GRECO


Libri di testo in adozione:


· Manuale di storia letteraria: L.E. ROSSI, R. NICOLAI, Storia e testi della letteratura greca (voll. 2A, 2B e 3A), Le Monnier 2003.


· Autori : Sofocle, Antigone, edizioni di libera scelta o testo scaricato da siti controllati;

Pericle, Epitafio, (dal testo di storia letteraria, Vol 2B, pp. 736 ss.).


· Versioni: M. DE LUCA, C. MONTEVECCHI, EULOGHIA / GRECO PER IL TRIENNIO, HOEPLI, 2009.


Storia della letteratura greca (le letture elencate in questa sezione sono da intendersi in traduzione):


▪ Ripresa di argomenti trattati durante il secondo anno:

retorica e oratoria:

- oralità e sviluppo dell’oratoria; la nascita della retorica come tecnica; Corace e Tisia e i primi manuali di retorica; l’influenza di Gorgia da Lentini in Atene; i rapporti con la sofistica; logografi e oratori: il processo attico; i tre generi dell’oratoria antica, con particolare riferimento al genere epidittico ed alla sua storia; le parti costitutive dell’orazione; la tradizione testuale e il canone dei dieci oratori;

- Il ruolo di Lisia, Isocrate e Demostene.

▪ Ripresa dei caratteri fondamentali della tragedia greca (i luoghi, le funzioni, l’organizzazione degli spettacoli e il rapporto del teatro con la polis, la struttura dei testi tragici) e della sua evoluzione nell’opera dei tre grandi tragici.


▪ Il teatro di Sofocle.

La vita e le opere, la concezione del teatro, le innovazioni di carattere drammaturgico.


Euripide: esposizione per gruppi, lettura e commento di passi tratti da: Alcesti, Medea, Eraclidi, Ippolito, Troiane (confronto con Seneca), Baccanti; i caratteri del dramma satiresco: il Ciclope.


▪ La commedia antica e Aristofane:

- archaia, mèse e nea;

- la commedia attica e il suo rapporto con la polis; gli agoni drammatici; la struttura della commedia antica, agone e parabasi;

- la questione delle origini della commedia; i rituali agricoli e le forme teatrali più antiche; l’influenza della Sicilia e della Magna Grecia: i mimi di Sofrone.

- vita e opere di Aristofane; la realtà cittadina e l’orizzonte fantastico della commedia di Aristofane; la tecnica drammaturgica di Aristofane;

- lettura in traduzione con testo a fronte da:

Rane, 1-165 (dal Prologo), 197-268 (il canto delle rane), 885-1098 (l’agone tra Eschilo e Euripide), 1417-1533 (la vittoria finale di Eschilo).

Nuvole, 217-274 (l’incontro con Socrate), 949-1104 (agone tra i due discorsi),


▪ La commedia nuova e Menandro:

- caratteri e autori della commedia di mezzo; la nea.

- Vita e opere di Menandro; carattere della commedia menandrea; il pubblico del teatro menandreo; l’evoluzione della tecnica drammaturgica e il rapporto con Euripide; il rapporto tra Menandro e il teatro latino;

- lettura in traduzione con testo a fronte da:

Dyskolos, 1-49 (il prologo), 153-178 (l’ingresso in scena di Cnemone), 233-381 (l’incontro tra Gorgia e Sostrato), 574-611, 620-638, 666-771 (Cnemone al pozzo), 784-885 (i dubbi di Callippide e di Gorgia), 901-969 (finale).


L’ellenismo:

- coordinate storico-geografiche; l’evoluzione del rapporto tra i cittadini e il potere;

- i caratteri culturali dell’età ellenistica; il Museo e la biblioteca di Alessandria; la civiltà del libro.


- Filologia ed erudizione: Zenodoto di Efeso, Callimaco, Apollonio, Eratostene, Aristofane di Bisanzio, Aristarco di Samotracia; gli altri centri di cultura: Pergamo e Antiochia; cenni alla cultura scientifica.


▪ La poesia minore di età ellenistica:

- l’elegia di età ellenistica: le caratteristiche e l’influenza sull’elegia latina;

- cenni a Filita di Cos, Alessandro Etolo, Ermesianatte di Colofone, Fanocle, Partenio di Nicea.


▪ Poesia e erudizione nell’età ellenistica: Callimaco poeta intellettuale e cortigiano alla corte dei Tolomei, tra Biblioteca e Museo:

- vita e opere di Callimaco; Callimaco “editore di se stesso”; polemiche letterarie e sperimentalismo poetico (gli Inni, i Giambi, l’epillio); gli interessi eziologici;

- lettura in traduzione (se disponibile, con testo a fronte) da:

Aitia, fr. 1 Pf. (Prologo contro i Telchini)

fr. 110, 1-64 Pf. (La Chioma di Berenice)

Inno ad Apollo, 105-113 e Epigramma 28 (Temi di polemica letteraria).


Teocrito e la poesia bucolica:

- caratteri e fortuna della poesia teocritea; la poetica degli “idilli”; vita e opere di Teocrito;

- lettura in traduzione con testo a fronte da:

VII, 1-51 (le Talisie: una investitura poetica),

XV, 1-43 (Le Siracusane: due amiche alla festa di Adone),

XIII (Ila, epistola poetica ed epillio).


Apollonio Rodio e l’epica di età alessandrina:

- Apollonio e la corte dei Tolomei, Apollonio e Callimaco;

- vita e opere di Apollonio Rodio; la trama delle Argonautiche;

- tradizione e novità dell’epica di Apollonio;

- lettura in traduzione con testo a fronte da Argonautiche:

I 1-22 (il proemio dell’opera),

I 1207-1362 (il ratto di Ila),

III 1-166 (proemio del III libro e colloquio delle dee),

III 275-298 (innamoramento di Medea)


▪ L’epigramma:

- origine e sviluppo del genere; - storia della tradizione; - le principali “scuole” poetiche;

- lettura in traduzione con testo a fronte di:

Anite: A.P. VII 649, 190 (compianti funebri)

Nosside: A.P. VII 718 (Nosside come Saffo)

Leonida: A.P. VI 130, 205 (dedicatori); VII 503, 19, 295, 455 (funebri); A.Pl. 230 (locus amoenus)

Asclepiade: A.P. IX 63 (sulla Lyde di Antimaco di Colofone); V 164 (paraklausithyron)

Callimaco: A.P. XII 43, XII 102; XII 230, XII 73, V 6; IX 507 (su tematiche erotiche e letterarie)

Filodemo: V 4 (la lucerna), 13 (sessant’anni); 11 44 (invito a cena)

Meleagro: IV 1, 1-14 (proemio dello stephanos), XII 257 (la coronide parla).


Polibio e la storiografia:

- Polibio e la storia pragmatica; vita e opera di Polibio;

- lettura in traduzione con testo a fronte dalle Storie:

I 1-3, 5 (premessa e fondamento dell’opera);

VI 11,11-14,12 (costituzione romana).


▪ Cenni alla Seconda sofistica e al Romanzo greco di età ellenistica, in particolare per i rapporti con la tradizione latina, riscontrabili in opere quali il Satyricon di Petronio e le Metamorfosi di Apuleio.

Autori (le letture elencate in questa sezione, salvo diversa indicazione, sono da intendersi in lingua):


Pericle, Epitafio:


- lettura integrale in greco (in Tucidide, Storie, II capp. 34-46):

34: Esposizione del rituale funebre ateniese

35: Exordium dell’orazione

36: Propositio e partitio

37-45: sviluppo dell’orazione

44: appello ai genitori dei caduti

45: appello ai figli e ai fratelli, alle donne

46: conclusione.


Rapporto tra il testo del discorso attribuito a Pericle e la fonte che lo conserva (l’opera storiografica di Tucidide); inquadramento del testo nell’ambito della produzione oratoria di carattere epidittico e del sottogenere del logos epitaphios; commento e analisi puntuale della struttura, degli elementi retorici e dei contenuti.


Sofocle, Antigone:


- lettura integrale in italiano, inquadramento del testo nell’ambito della produzione di Sofocle, e collocazione del mito di Antigone nell’ambito della tradizione letteraria greca; commento e analisi puntuale della struttura e dei contenuti;


- lettura in greco dei versi seguenti (per un totale di 319 vv.):

1-99 (prologoAntigone e Ismene);

162-222 (I episodio: il “discorso della corona”);

441-525 (II episodio: Creonte e Antigone);

801-882 (IV episodio: il kommos fra Antigone e il coro);


- nozioni fondamentali di metrica e lettura con scansione del trimetro giambico;

- elementi biografici e di critica relativi all’autore.


L’insegnante:


(Lucia M. Raffaelli)


PROGRAMMA DI STORIA


Libri di testo in adozione:


De Bernardi, Guarracino

I saperi della Storia Settecento e Ottocento Tomo B

Novecento Tomi A e B


Ed. Bruno Mondadori


Metodi e mezzi.


Gli argomenti sono stati presentati con riferimento al testo in uso; ogni argomento è stato approfondito con letture che evidenziano il dibattito degli storici sui vari percorsi tematici, con l’analisi di documenti che si sono rivelati strumenti utili a completamento dell’analisi dei periodi studiati.

E’ stata riservata particolare attenzione ai riferimenti di carattere interdisciplinare (storia, filosofia, italiano).


Obiettivi.


Nel corso del triennio sono stati perseguiti per gradi i seguenti obiettivi:


conoscenza dei più importanti momenti della storia europea all’interno dei quali cogliere la peculiare vicenda italiana;

sviluppo del senso storico tramite la conoscenza di eventi, fenomeni, strumenti di indagine;

interazione tra storia e storiografia per evitare una rigida contrapposizione tra l’oggettività del profilo e la complessità del panorama storiografico;

individuazione delle necessarie relazioni tra presente e passato nel rapportare le problematiche del mondo contemporaneo alla loro matrice storica;

promozione della consapevolezza che la storia è uno strumento conoscitivo per avvicinarsi anche ad altre manifestazioni di vita umana: momento economico, produzione artistico-letteraria, storia delle idee etc.

conoscenza dei principi e dei valori ispiratori delle istituzioni repubblicane (punto di riferimento la Costituzione Italiana).

sviluppo di una adeguata capacità di analisi e sintesi dei temi affrontati.

acquisizione di opportune capacità espressive caratterizzate da proprietà di linguaggio e rigore espressivo.


Contenuti.


L’Italia dalla fine dell’Ottocento all’età giolittiana.


La crisi di fine secolo.

Il programma liberal-democratico di Giolitti

Il grande balzo industriale

La politica estera di Giolitti


La prima guerra mondiale


Le ragioni dell’immane conflitto

Cultura e politica del nazionalismo

L’inizio delle operazioni militari

Dinamica ed esiti del conflitto :lo stallo del 1915-16, dalla guerra europea alla guerra mondiale,la fine della grande guerra


La rivoluzione russa


L’impero zarista

La caduta degli zar

La rivoluzione d’ottobre


Il dopoguerra


Il biennio rosso

La crisi negli stati democratici

La Germania di Weimar


L’Italia nel dopoguerra: difficoltà economiche, il biennio rosso,l’avvento del

Fascismo, la costruzione del regime


La grande crisi e il New Deal


L’Italia fascista


il dirigismo economico,la politica estera, la fascistizzazione

della società, l’organizzazione del consenso.


Il nazismo


La disgregazione della repubblica di Weimar

L’ascesa al potere del partito nazista

Il consolidamento dello stato totalitario

La persecuzione antiebraica

I campi di concentramento e di sterminio


L’affermazione dei fascismi in Europa


I fronti popolari e l’antifascismo


La guerra civile spagnola


La seconda guerra mondiale


Il dominio nazifascista sull’Europa

La mondializzazione del conflitto

La controffensiva degli alleati nel 1943

La sconfitta della Germania e del giappone.


Il nuovo ordine nelle relazioni internazionali e la guerra fredda.

L’Italia repubblicana e la Costituzione.


PROGRAMMA DI FILOSOFIA


Libri di testo in uso


E.Ruffaldi, P.Carelli Il pensiero plurale - L’età moderna Ed. Loescher

E.Ruffaldi, U.Nicola Il pensiero plurale – L’Ottocento Ed. Loescher

E.Ruffaldi, G.P. Terravecchia,A.Sani Il pensiero plurale - Il Novecento Ed. Loescher


Metodi e mezzi


La storia del pensiero filosofico è stata illustrata con riferimento preciso ai testi sopraindicati. I testi, forniti di chiare note esplicative, sono stati punto di riferimento o di partenza per la trattazione degli autori e delle varie tematiche, per un necessario confronto diretto con gli scritti dei filosofi.

Si sono rivelati utili anche i percorsi tematici, per meglio fissare i nessi teorici e le strutture argomentative,il contesto storico-culturale e l’analisi dei termini filosofici, complementare al testo per la riflessione sul repertorio linguistico di ciascun autore, come sintetico riepilogo della materia trattata e come puntualizzazione del lessico filosofico in generale.


Obiettivi


Nel triennio sono stati perseguiti i seguenti obiettivi generali:

Acquisizione della conoscenza delle varie visioni del mondo, attraverso la concreta sistemazione nei relativi periodi storici e all’interno delle principali correnti culturali.

Acquisizione della consapevolezza del legame tra la filosofia e i diversi aspetti della cultura.

Acquisizione della conoscenza della terminologia filosofica e del suo corretto uso.

Educazione alla riflessione e al ragionamento, per la formazione di una mentalità critica.

Stimolo alla partecipazione attiva delle lezioni, al dialogo e al confronto.

Acquisizione da parte degli alunni di una adeguata capacità di sintesi nei temi affrontati e di una corretta abitudine al rigore espositivo.

Stimolo all’individuazione, nell’ambito dell’esposizione della storia del pensiero filosofico, dei percorsi tematici.


Contenuti


Kant

Il problema della “Critica della ragion pura”.

I giudizi sintetici a priori, base della scienza.

La “Rivoluzione Copernicana”.

La distinzione tra fenomeno e cosa in sé.

L’Estetica trascendentale

L’Analitica trascendentale

La Dialettica trascendentale

L’esistenza di una legge morale assoluta, incondizionata, categorica (massime ed imperativi, imperativi ipotetici e categorici).

Le formule dell’imperativo categorico.

La formalità della legge morale; l’autonomia della legge morale (critica delle morali eteronome); la rivoluzione copernicana morale.

I “postulati” della ragion pratica e il primato della ragion pratica.

La “Critica del giudizio”: giudizio estetico e giudizio teleologico..


Il Romanticismo


Il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie di accesso alla realtà e all’assoluto; il senso dell’infinito; la nuova concezione della storia (confronti con la visione illuministica), la filosofia politica romantica; romanticismo, liberalismo, democrazia e patriottismo; la nuova concezione della natura.


Dal kantismo all’idealismo


Fichte


L’idealismo etico

La struttura della Dottrina della scienza, la dialettica e il rapporto Io-non-io

La tensione morale dell’Io

La filosofia politica di Fichte, lo Stato – Nazione e la missione civilizzatrice della Germania.


Schelling


Le critiche a Fichte; l’Assoluto come indifferenza di Spirito e Natura; la natura finalistica e dialettica del reale; la natura come “preistoria dello Spirito”; l’Arte come organo di rivelazione dell’assoluto.


Hegel


Il confronto critico con le filosofie contemporanee.

I presupposti della filosofia hegeliana.

I tre momenti dell’Assoluto: Idea, Natura e Spirito.

La dialettica come totalità dei tre momenti.

La Fenomenologia dello Spirito e le sue figure più celebri.

L’Enciclopedia delle Scienze Filosofiche.

La logica; identità tra logica e metafisica.

La filosofia della natura.

La filosofia dello Spirito: spirito soggettivo, oggettivo e assoluto.

Spirito oggettivo:diritto, moralità, eticità – famiglia, società civile e Stato.

La filosofia della Storia: la razionalità della Storia, il fine della Storia, “l’astuzia della Ragione”.

Le forme dello Spirito Assoluto: arte, religione, filosofia.


Schopenhauer


Schopenhauer e la sua formazione culturale: gli influssi di Platone, di Kant e della spiritualità indiana nella filosofia dell’autore

L’opposizione all’idealismo.

L’interpretazione dei concetti di fenomeno e cosa in sé.

La Volontà di vivere come radice noumenica dell’uomo e dell’universo; caratteri e manifestazioni della Volontà di vivere.

Il pessimismo: dolore, piacere e noia; la sofferenza universale; l’illusione dell’amore.

Le vie di liberazione dal dolore.


Kierkegaard


Il rifiuto dell’hegelismo, l’esistenza come possibilità e fede, la verità del “singolo”.

Gli stadi dell’esistenza: vita estetica, vita etica, vita religiosa .

L’angoscia come sentimento del possibile; genesi e struttura della disperazione; la fede come antidoto alla disperazione.


Destra e sinistra hegeliana


Considerazioni sul diverso atteggiamento tenuto dai discepoli di Hegel di fronte alla religione e alla politica.


Feuerbach


La religione come alienazione.

La filosofia come antropologia.


Marx


La critica ad Hegel e a Feuerbach.

La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione.

Gli aspetti fondamentali dell’alienazione (differenza con la visione di Feuerbach)

L’interpretazione della religione in chiave sociale; la disalienazione religiosa come conseguenza di quella economica.

Lavoro e alienazione nel sistema capitalista

Il materialismo storico e dialettico.

La dialettica della Storia come rapporto tra forze produttive e rapporti di produzione.

Il carattere progressivo della Storia e il comunismo come sbocco inevitabile della civiltà.

Il “Manifesto del partito comunista” (sintesi).

L’analisi dell’economia capitalistica.

Le fasi della futura società comunista.


Caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo


Tesi generali del Positivismo.

Positivismo e società industriale; Positivismo e borghesia.

Affinità tra Positivismo ed Illuminismo.

Differenze storiche, politiche e teoriche tra Positivismo ed Illuminismo.


Comte.


La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze.

La sociologia come scienza positiva.

Gli scopi della scienza.

Il culto dell’Umanità.


La teoria dell’evoluzione di Darwin.


Spencer.


La dottrina dell’Inconoscibile e i rapporti tra scienza e religione.

La teoria dell’Evoluzione.


Nietzsche

Il dionisiaco e l’apollineo come coordinate di fondo dello spirito greco.

L’origine della tragedia.

L’inizio del processo di decadenza.

La critica della morale e la trasvalutazione dei valori.

La critica al positivismo e allo storicismo.

L’annuncio della morte di Dio: il racconto dell’uomo folle e il significato filosofici del racconto.

L’avvento del superuomo e la volontà di potenza.

La teoria dell’eterno ritorno dell’uguale .


La rivoluzione psicanalitica – Freud


La realtà dell’inconscio e i modi per accedere ad esso

La scomposizione psicanalitica della personalità

I sogni

La teoria della sessualità e il complesso edipico


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